Astrologia la nostra "ragione sociale"

Siamo partiti, ci siamo costituiti partendo proprio dall'Astrologia, che resta il primo dei nostri interessi. E se anche a noi capita di leggere l'oroscopo sui giornali, anche se ogni anno facciamo il video oroscopo, in realtà l'astrologia che ci interessa è tutta un'altra cosa.

Qui sotto puoi vederne un assaggio


Fanciulla nata a MIlano il 30/07/1999 – h. 05.15

Mi sono spesso chiesta cosa si aspettino i genitori da un lavoro di questo tipo, se abbia per loro importanza sapere che, per fare degli esempi a caso, la bambina presentava problemi subito dopo la nascita, o che durante l’infanzia si sia sentita poco amata e poco coccolata e se da queste informazioni sarebbero stati in grado di sviluppare una strategia di comportamento.

Il tema natale rappresenta le potenzialità di una persona, le possibili strade da percorrere e i pensieri, gli stati d’animo della persona rappresentata, che possono, attenzione, non corrispondere minimamente alla realtà.

Infatti, analizzando i cieli natali di due fratelli, i genitori possono non essere minimamente visti nello stesso modo: per un fratello la madre può essere la dolcezza personificata e per la sorella, invece, una donna che le ha negato affetto e comprensione e, in un certo senso, è un po’ questa la situazione che sto riscontrando nell’analisi dei temi dei due fratelli.

Per questo si analizza il tema natale dei bambini o dei ragazzi, perché i figli non dovrebbero essere trattati nello stesso modo, perché hanno diverse peculiarità e perché vivono il rapporto coi genitori in modo soggettivo, sulla base della propria sensibilità e del proprio vissuto.

A rendere ancora più complesso ma più interessante il lavoro di analisi, è bene sapere che il tema natale cambia con noi, si evolve a seconda del percorso che facciamo, di come procede la nostra vita, dell’ambiente familiare e delle persone che scegliamo o che ci capita di frequentare.

E questo è certamente un bene perché significa che non tutto è già scritto, ma noi, con il nostro percorso di crescita, fatto di scelte, possiamo sciogliere i nodi che ci hanno limitati nell’infanzia o nell’adolescenza.

Crescendo possiamo imparare a comprendere le motivazioni dei nostri genitori e a perdonare la loro fallibilità; possiamo vederli come persone e non semidei, con le loro fragilità e le loro problematiche.

Nel momento in cui impariamo a comprenderli e ad accettarli, anche noi cresciamo e ci assolviamo per quegli aspetti di noi stessi che non ci piacciono.

Analizzando i temi dei vostri figli, ho la conferma di come vi vedano diversamente e questo, indipendentemente dalle loro differenze caratteriali, anche perché le vostre situazioni di vita, specialmente lavorative, erano probabilmente diverse quando sono nati.

Queste cose non le so ma sembrano emergere dai grafici dei ragazzi.

Per esempio ipotizzo che la vostra situazione fosse più difficile per mille motivi, alla nascita di Giò perché, indipendentemente dal fatto che sia vero o meno, e questo è importante sottolinearlo, lei si è sentita più esclusa da voi e più trascurata.

Anche questo non lo so, (e perciò di solito questo lavoro si fa tramite colloquio diretto con gli interessati), ma in alcune aree del tema natale di Gio emerge che l’avete per esempio mandata in vacanza con altri bambini o con dei familiari, o lasciata a lungo con una tata e lei potrebbe averlo vissuto come un tentativo di allontanarla per “liberarvene” , mentre voi avete creduto di regalarle delle opportunità piacevoli o, semplicemente non avevate scelta.

Il rapporto con la famiglia è difficile per lei, sente la madre lontana, incapace di creare una profonda intimità, anche solo perché non è nelle sue corde riempire i figli di smancerie o non ha tempo per farlo, ma apprezza che lei la rispetti e le lasci buona autonomia ed è difficile anche col padre col quale, da piccola aveva un rapporto fortissimo, fatto di giochi e di momenti molto intimi. Ad un certo punto però, non so se per la nascita del fratello o per diverse condizioni lavorative, o ancora perché è un uomo interessato a tante cose, il loro rapporto si è raffreddato.

La reazione di Gio potrebbe essere stata quando era più piccola di attirare l’attenzione con stati d’animo contraddittori e contrastanti, facendo disordine tra le sue cose e lasciando indietro i compiti e creando così reazioni arrabbiate da parte dei familiari esasperati.

In adolescenza invece potrebbe essere diventata una ragazza ribelle che rifiuta l’autorità e con essa, specie quella paterna con cui si mette in competizione. Questo non sarebbe male perché è proprio così che si cresce e si diventa adulti.

Ed io spero che vada così perché in questo modo la ragazza potrebbe vincere molte grandi paure che, invece di reagire, la immobilizzano. Ma potrebbe reagire molto diversamente, ossia facendo la “brava ragazza” non disturbando, occupando psicologicamente poco posto e, in questo caso, sono ancora più validi i consigli che do alla fine.

Plutone in buona posizione nel suo tema natale, le regala una grande voglia di vivere che può aver contrastato qualche problema di natura fisica alla nascita.

Personalità raffinata, capace di analisi approfondite, dotata di eccellente memoria e di savoir faire. E’ conscia del proprio valore e ha il dono di convincere gli altri e di sfruttare nel modo migliore le proprie capacità riuscendo a conquistare posizioni prestigiose e redditizie. La personalità spiccata le consentirà di avere successo in società, questo se riuscirà a superare la naturale diffidenza e le paure, mai comprese fino in fondo per gli altri che sono chiaramente rappresentati nel suo tema natale con Urano e Nettuno in settima casa e che suggeriscono timori a volte non compresi.

La socievolezza l’interesse per i problemi della collettività e la tendenza a sacrificarsi per questi, facilitano l’accesso a tutti gli ambienti.

Riservatezza nella vita intima e nelle esperienze personali, amore per le cose belle e per le comodità, soprattutto nella propria casa ma capacità di apprezzare anche le piccole gioie dell’esistenza.

Molto creativa, ha bisogno di autosufficienza che spinge al rifiuto delle idee correnti e la rende particolarmente individualista e non di rado stravagante.

E’ importante venire accettata per come è e brillare tra gli altri. Piacere, sentirsi apprezzata e ammirata, sono un potente balsamo per il suo ego che, solo in questo modo riesce ad emergere dando il meglio di sé in tutti i campi, soprattutto quelli intellettuali dove potrebbe emergere per le sue doti fantasiose e creative che, unite ad uno spiccato senso dell’opportunità, si potrebbero tradurre in vantaggi economici.

Ha un fiuto innato per quanto le è utile anche se non sempre sa come muoversi per ottenere vantaggi; bene sarebbe che si orientasse verso tutto quanto è sicuro e concreto.

Ha ideali collettivi e umani che vengono perseguiti con originalità e a volte con esibizionismo.

La combinazione del Sole Leone nel segno opposto alla sua Luna Acquario potrebbe portarla a far prevalere in lei il bisogno egoistico ma l’autocoscienza alimenterà un genuino desiderio di obbedire a un’etica morale per quanto in modo molto personale. Potrebbe a volte essere incerta se seguire la ragione o il sentimento.

Dotata di personalità, carattere e autoironia, sarebbe perfetta per il teatro, orientamento che suggerisco di seguire senza dubbio anche perché l’attuale possibile temperamento incerto, troverebbe dei canali di espressione che le renderebbero più facili anche scelte di vita più importanti.

LAVORO

Favorevoli i lavori in rapporto con le ricerche storiche di varia natura, la politica, l’insegnamento, la diplomazia, la psicologia, l’archeologia. Ottime anche le qualità per occuparsi di teatro. Potrebbe scegliere di gestire il denaro degli altri con indubbio successo, quale bancaria o assicuratrice o nel settore investimenti, ma anche - e con gran piacere - potrebbe diventare una poliziotta o una detective privata, occupazioni che le permettono di mettere a frutto il suo fiuto e la capacità di intuire chi le mente.

E’ predisposta per il lavoro autonomo dove sa gestirsi e stabilire da sola i suoi tempi. Vanno invece evitate le società, in primis perché potrebbe con sapersi scegliere i soci, e poi perché lei è troppo individualista e le piace gestire autonomamente la sua vita lavorativa. Questa mancanza di autentico desiderio di confronto porta le società a durare poco.

SALUTE

Fisico resistente e tendenzialmente sano. Possibili malattia ereditarie. Da sorvegliare il sistema nervoso, l’apparato femminile, il fegato e lo stomaco. Rischi di incidenti in casa.

AMORE E SESSO

La vita sentimentale e quella sessuale cominceranno piuttosto presto e non appaiono facili per il carattere orgoglioso e non sempre disponibile ai compromessi. E’ di fondo una femminista contestataria a cui piace stupire con comportamenti insoliti e originali. Affascinante, seduce in modo insolito.

Giò per lo più è o sarà morale e sociale con gli uomini ese e quando dovesse lasciar spazio all’esibizionismo, potrebbe poi sentirsi colpevole, se invece il suo temperamento fosse orientato verso un eccessivo moralismo, potrebbe sentirsi limitata.

Anche per questo nel suo tema ci sono parecchi alti e bassi in questo senso e poca stabilità.

L’amore la manda in tilt, la confonde, la fa dubitare questo almeno fino ad un certa età.

Potrebbe avere parecchi partner ed essere in certe fasi attratta dall’uomo potente e macho ma odiarlo subito dopo e mettersi in competizione con lui.

Così come potrebbe innamorarsi dell’uomo sensibile, fragile e debole, ma dolce e romantico per poi considerarlo un inetto e liberarsene senza grossi scrupoli.

Dovrebbe trovare un compagno non geloso, troppo esigente e appiccicoso (ma uno così chi lo vorrebbe?:-) E’ molto importante per lei la libertà di espressione e di idee. Potrebbe incontrare l’amore in ambito lavorativo o tra gli amici ed aspirare ad un rapporto paritario.

Con gli amici è molto selettiva anche se il settore è molto importante per lei.

CONSIGLI:

• Farla sentire importante, amata e desiderata in famiglia ma lasciarla sperimentare.

• Lasciarla libera di andare e stimolarla ad avere coraggio e a buttarsi anche se si sente incerta, facendo leva sul suo orgoglio e sulle sue grandi qualità.

• Deve capire e soprattutto percepire che può andare nel mondo, ma può tornare quando vuole al porto sicuro della sua casa.

• Orientarla verso il teatro per le ragioni già scritte sopra.

• Spingerla a puntare sulla propria intelligenza

• Spingerla a scrivere